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Come adeguare il proprio ecommerce per la fatturazione elettronica

Come adeguare il proprio ecommerce per la fatturazione elettronica

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Con l’entrata della fatturazione elettronica anche gli ecommerce devono adeguarsi. Vi spieghiamo come farlo in maniera corretta.

Il commercio online è ormai un fenomeno di mercato stabilmente in crescita, grazie anche all’estrema propensione ad acquistare e vendere online di giovani e meno giovani.  Il Netcomm Forum, il principale evento italiano sull’ecommerce, ha “scattato una fotografia” del settore con il quale possiamo avere una visione più chiara del fenomeno:

Nel 2019 gli acquisti online degli italiani continuano a crescere (+15% rispetto allo scorso anno) e superano i 31,5 miliardi di euro. I prodotti, grazie a una crescita del +21% sono pari a 18,2 miliardi, mentre i servizi raggiungono online i 13,3 miliardi di euro (+7%). Cruciale il ruolo dello smartphone, dove viene generato quasi il 40% del totale ecommerce. In altre parole: 4 euro su 10 sono spesi via smartphone.”

(Fonte: Netcomm Forum 2019: dati e prospettive dell’ecommerce in Italia )

Con l’entrata in vigore della fatturazione elettronica, così come in altri settori, anche chi gestisce un e-commerce deve effettuare una serie di adeguamenti per non risultare fuori legge e incorrere nell’ipotesi di sanzioni o multe.

E-commerce: cos’è, come funziona e che significa vendere online

Se avete aperto un e-commerce già da qualche tempo queste informazioni vi sembreranno scontate, ma il team di Webshop è consapevole che molte persone sono alla ricerca di informazioni per aprire il loro primo e-commerce. Quindi spieghiamo in parole semplici cosa vuol dire aprire un negozio online.
Con il termine e-commerce si vuole descrivere l’acquisto e la vendita sia di beni che di servizi attraverso internet. Questo modello di business comprende un insieme di operazioni commerciali e transazioni che possono avvenire, nella maggior parte dei casi: business to business, normalmente indicate con l’acronimo B2B, e sono le transazioni commerciali che avvengono tra imprese; business to customer, indicate con l’acronimo B2C, e sono le transazioni commerciali dirette tra l’impresa e i consumatori. Anche i contenuti digitali distribuiti online, le procedure relative alle transazioni pubbliche, gli investimenti sulle piattaforme di trading e altro, appartengono al settore dell’e-commerce.

Come creare un ecommerce?

woocommerce magento prestashop ecommerce opensource

Alla base di tutto c’è la creazione di un e-commerce, di una sorta di “negozio virtuale”.

Chi si sta addentrando nel mondo della vendita online, spesso adotta dei software per e-commerce del tipo open source, utilizzando Woocommerce, Prestashop o Magento.
Queste piattaforme CMS hanno un costo basso e offrono dei vantaggi da un punto di vista della flessibilità e della personalizzazione, con la possibilità di modificare il codice sorgente, dopo averlo visionato.

Inoltre l’adozione di software open source non vincola il cliente a essere “commercialmente” legato alla web agency. Ovviamente ogni contratto ha i suoi vincoli, ma di sicuro nel caso vogliate cambiare fornitore di servizi di web marketing per il vostro ecommerce quest’ultimo potrà operare in maniera più o meno veloce.

Come generare traffico e clienti?

Dopo aver realizzato la piattaforma e- commerce, il passo successivo è attirare traffico qualificato, attraverso un’attenta strategia di web marketing. È importante comprendere quale utente online si aspira a raggiungere, cosa acquista e come. Per avere successo bisogna poter offrire beni o servizi puntando alla differenziazione degli utenti e a un servizio di qualità.

Volendo approfondire brevemente questi due ultimi aspetti, ci si dovrebbe chiedere:
- se vendo un paio di occhiali come faccio a mostrare il prodotto giusto al cliente giusto? O ancora: come posso evitare di investire male il mio budget pubblicitario mostrando un prodotto della collezione UOMO a un utente di sesso femminile e viceversa?;
- se offro una consulenza finanziaria come faccio a intercettare il mio pubblico in base alla grandezza dell'azienda? Una piccola-media impresa ha esigenze nettamente diverse rispetto a una grande azienda;
- come posso differenziarmi dalla concorrenza? Magari inserendo una piccola lettera di ringraziamento per l'acquisto con il numero per l'assistenza, il cliente potrebbe rimanere piacevolmente sorpreso e aumentare la fiducia nei nostri confronti.

Acquisire traffico è possibile attraverso vari canali: il traffico diretto, quello degli utenti che digitano l’indirizzo preciso nel browser, è quello che esprime il maggiore interesse verso il sito. Si può poi acquisire traffico anche tramite campagne sui Social e attraverso degli strumenti di advertising, come Google Ads. Anche il traffico che proviene dai motori di ricerca è sempre elevato; per questo motivo occorre prestare attenzione all’ottimizzazione SEO.

Gli adempimenti fiscali: la fatturazione elettronica

Accanto all’aspetto strettamente commerciale della vendita online, bisogna considerare quello fiscale, che va approfondito particolarmente, alla luce delle nuove normative. La fatturazione elettronica è un sistema digitale che interessa l’emissione, la trasmissione e la conservazione delle fatture, abbattendo i costi per la stampa, l’invio e la conservazione, ottimizzando così tutto il processo legato alla fatturazione, grazie alla dematerializzazione; consente di combattere l’evasione fiscale, grazie a controlli in tempo reale. È stata introdotta, nel 2008, su invito dell’Unione Europea agli Stati membri, affinché, colmando un ritardo sia normativo che tecnologico, mettessero a punto un quadro adeguato a consentire la gestione elettronica del sistema di fatturazione e di controllo fiscale, con l’obbligo di conservare la documentazione, nel formato digitale, almeno per 10 anni. La fatturazione elettronica è stata utilizzata in Italia a partire dal Giugno 2014, con l’introduzione dell’obbligo ad emetterla verso la Pubblica Amministrazione. Il governo italiano ha esteso l’obbligo ai rapporti tra privati, avvero tra due soggetti tenuti a versare l’IVA (fattura B2b) e tra un soggetto tenuto a versare l’IVA e un consumatore finale senza partita IVA (fattura B2c), qualora questi lo richieda.

La fatturazione elettronica: come adeguare il proprio e-commerce

Ed eccoci arrivati al nocciolo del nostro articolo. È necessario fare una premessa: l’e-commerce può essere diretto o indiretto; quando si parla di commercio online diretto, ci si riferisce alla vendita di prodotti e servizi, come libri in formato digitale, software, musica, immagini ecc., che vengono identificate come prestazioni di servizi e sono soggetti all’emissione di una fattura solo se viene richiesta dal cliente; anche quando si tratta della vendita di beni fisici, l’e-commerce non ha l’obbligo di fatturazione, tranne che non vi sia una richiesta da parte del cliente: se l’acquirente è un imprenditore e acquista un bene nell’ambito della propria attività imprenditoriale, egli ha l’obbligo di richiedere la fattura. In entrambi i casi, per i motivi appena citati, quando l’e-commerce deve emettere una fattura, questa dovrà essere elettronica, in conformità alla normativa vigente.

La procedura standard per l’invio delle fatture prevede che siano rilasciate in formato XML e l’invio deve avvenire, attraverso il sistema di interscambio (SDI), alla mail, con posta elettronica certificata (pec), oppure al codice univoco, che identifica il cliente presso l’Agenzia delle Entrate.

Come funzionava la fatturazione negli ecommerce fino al 31 Dicembre 2018

Fino allo scorso anno, i componenti e-commerce disponibili sul mercato, da quelli più diffusi agli altri meno usati, integravano una specifica sezione, all’interno della quale era possibile gestire sia gli ordini che erano stati ricevuti che la generazione di fatture e il loro invio. In ottemperanza a quanto disposto dalla normativa in materia fiscale, in Italia, le fatture venivano visualizzate ed inviate nel formato HTML semplice o in formato pdf.

Come adeguare il proprio e-commerce già esistente?

In seguito all’entrata in vigore delle nuove disposizioni relative alla fattura elettronica, come inizialmente abbiamo detto, sia aziende che privati titolari di un sito web devono adeguarsi obbligatoriamente alla Normativa Europea.

Materialmente significherà che nella fase finale dell’acquisto del bene o del servizio, il cosiddetto checkout, devono essere inseriti i relativi campi da compilare con SDI o Posta Elettronica Certificata del cliente.

fatturazione elettronica ecommerce

Serve aiuto con la fatturazione elettronica?

Qualora siate gestori di un ecommerce ma abbiate difficoltà con l’adeguamento del vostro negozio online, il team di Webshop può intervenire in due modi differenti:

1) inserendo i campi da compilare nel checkout del vostro sito;

2) inserendo i campi da compilare nel checkout del vostro sito e in più creando il sistema di esportazione delle fatture generate in formato xml (che potranno essere poi importate nel vostro software gestionale).

Rimaniamo a disposizione se necessi di ulteriori informazioni! Vuoi aprire un ecommerce? Vuoi aumentare il traffico verso il tuo sito o ecommerce? Devi adeguare il tuo ecommerce alla fatturazione elettronica?

Contattaci ora! 

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